Cosa comporta l'EU AI Act per i tuoi annunci generati dall'IA

L'AI Act dell'Unione Europea è il primo quadro normativo completo al mondo per la governance dell'IA e ha implicazioni importanti per i marketer che utilizzano l'IA generativa.

La buona notizia? La maggior parte dei team di marketing non deve farsi prendere dal panico.

Il rischio più grande non è l'uso dell'IA. È l'utilizzo di contenuti generati dall'IA senza comprendere quando la trasparenza e la governance sono fondamentali.

Perché i marketer dovrebbero prestare attenzione

Molti brand presumono che l'AI Act sia rivolto ai fornitori di tecnologia. Sebbene gli sviluppatori di IA abbiano obblighi significativi, anche le organizzazioni che distribuiscono contenuti generati dall'IA devono riflettere su come tali contenuti vengono creati, revisionati e presentati al pubblico.

Questo è particolarmente rilevante per i brand che operano nella regione del Benelux e nel Regno Unito, dove l'adozione dell'IA nel marketing sta crescendo rapidamente.

Il vero problema: i contenuti fuorvianti

L'AI Act pone un accento significativo sulla trasparenza.

Per i marketer, le domande più grandi sono:

  • I consumatori potrebbero credere che i contenuti generati dall'IA siano reali?

  • Una persona generata dall'IA potrebbe essere scambiata per un individuo reale?

  • Un video sintetico potrebbe sembrare la rappresentazione di un evento reale?

  • Il pubblico potrebbe essere tratto in inganno su come è stato creato il contenuto?

Più i contenuti diventano realistici, maggiore è la necessità di una governance e di una disclosure chiare.

Non tutto il marketing con IA comporta lo stesso rischio

La maggior parte dei casi d'uso quotidiani dell'IA rimane relativamente semplice.

Gli esempi includono:

  • Generazione di idee per i titoli

  • Stesura di testi pubblicitari

  • Creazione di concept per campagne

  • Produzione di materiali di marketing interni

  • Supporto al brainstorming creativo

Questi utilizzi sono generalmente molto diversi dagli influencer sintetici, dai contenuti in stile deepfake o dalle recensioni generate dall'IA.

Cinque domande che ogni team di marketing dovrebbe porsi

Prima di lanciare la prossima campagna, conducete un semplice audit sull'IA:

  1. Dove stiamo utilizzando attualmente l'IA generativa?

  2. Quali asset sono interamente generati dall'IA?

  3. Il pubblico potrebbe scambiarli per contenuti reali?

  4. Quali processi di revisione umana sono previsti?

  5. Siamo in grado di spiegare il nostro utilizzo dell'IA se lo richiedono autorità di regolamentazione, clienti o giornalisti?

Se rispondere a queste domande risulta difficile, questo è il momento giusto per migliorare il vostro processo di governance.

Cosa stanno facendo i brand leader

I team di marketing lungimiranti stanno già creando framework leggeri di governance dell'IA.

In genere, questi includono:

  • Policy interne sull'uso dell'IA

  • Requisiti per la revisione umana

  • Documentazione degli asset generati dall'IA

  • Due diligence sui fornitori

  • Formazione e istruzione del team

Questo non deve trasformarsi in un esercizio burocratico. L'obiettivo è semplicemente quello di garantire un uso responsabile e una chiara responsabilità.

La Conformità può diventare un vantaggio competitivo

I consumatori stanno diventando più consapevoli dei contenuti generati dall'IA.

Di conseguenza, la fiducia sta emergendo come un fattore chiave di differenziazione.

I Marchi che sono trasparenti sul modo in care utilizzano l'IA hanno maggiori probabilità di costruire una credibilità più forte rispetto a quelli che si affidano all'ambiguità.

Le aziende che oggi affrontano la governance dell'IA nello stesso modo in cui hanno affrontato il GDPR un decennio fa si troveranno in una posizione migliore man mano che la regolamentazione continuerà a evolversi.

Considerazioni finali

L'EU AI Act non è un motivo per smettere di usare l'IA nel marketing. È un motivo per usarla con criterio.

Per la maggior parte dei brand, i prossimi mesi dovrebbero concentrarsi sulla comprensione di dove viene utilizzata l'IA, sull'implementazione di processi di revisione sensati e sulla garanzia che i team sappiano quando la trasparenza è importante.

La domanda è se i marketer saranno in grado di usare l'IA in modo responsabile - e sicuro - in un ambiente regolamentato.

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