
Accessibilità
Porta la tua pubblicità inclusiva al livello successivo
Massimizza il tuo ROI: rendi le tue campagne accessibili al 16% della popolazione mondiale con disabilità e a tutti coloro che traggono beneficio da contenuti inclusivi.
I servizi di accessibilità sono pensati per rendere i contenuti televisivi e digitali fruibili da un pubblico più ampio — non solo da persone con disabilità, ma da chiunque possa beneficiarne. Dai sottotitoli alle audiodescrizioni, Cape.io supporta i brand a livello globale con un’ampia gamma di opzioni di accessibilità, rendendo la pubblicità più inclusiva e garantendo la massima copertura possibile.
2,2 miliardi
di persone nel mondo vivono con una disabilità visiva
1 persona su 6
vive con una disabilità significativa
L’80%
degli utenti Netflix guarda contenuti con sottotitoli almeno una volta al mese
Sottotitoli codificati (CC)
Sottotitoli testuali, pensati per supportare le persone con deficit uditivi, attivabili o disattivabili dall’utente. I CC non sono utilizzati solo da persone con disabilità, ma anche da chi ha una lingua madre diversa, da genitori di bambini piccoli e da un numero crescente di giovani.
Sottotitoli aperti (OC)
Detti anche ‘sottotitoli impressi’, gli OC sono integrati direttamente nel contenuto e sono sempre visibili — non esiste la possibilità di disattivarli. Gli OC sono ideali per ambienti come sale d’attesa, per persone con problemi uditivi o per i social.
Audiodescrizione (AD)
Un servizio attivabile dall’utente che narra i contenuti visivi e descrive i dettagli importanti non comprensibili dalla sola traccia audio, pensato per persone con disabilità visive.
Trascrizione accessibile
Descrizioni delle immagini accessibili tramite screen reader quando l’audiodescrizione non è disponibile.
Interpretariato in lingua dei segni
Traduzione della lingua parlata in lingua dei segni, per persone sorde, tramite un interprete a schermo.
Nord America
CC: Obbligatorio in Canada e disponibile negli Stati Uniti
Regno Unito e Irlanda
CC: Circa il 20% degli spot TV del Regno Unito ha sottotitoli. Dal 2026 Channel 4 renderà obbligatori i sottotitoli per non udenti.
AD: Ben consolidata presso le emittenti, ma non comune
Francia
CC: Comune nel 15% degli spot TV in Francia, inclusi L’Oréal e Ferrero
AD: Relativamente nuovo ed è attualmente supportato solo da TF1, M6, L’Équipe, IV, NRJ e Canal+
Brasile
CC: Obbligatorio per tutte le pubblicità televisive in Brasile
AD: Adozione in crescita per le pubblicità televisive in Brasile
Lingua dei segni: Disponibile su richiesta per le pubblicità televisive
Australia e Nuova Zelanda
CC: Accettato e prodotto sia per il lineare che per il BVOD
Giappone
CC: Accettato e prodotto sia per il lineare che per il BVOD
Italia
CC: Accettato da Mediaset e Sky
Germania
AD: Accettato e prodotto sia per il lineare che per il BVOD
Svizzera
AD: Accettato e prodotto sia per il lineare che per il BVOD
Grecia
CC: Accettato e prodotto sia per il lineare che per il BVOD
Cipro
CC: Accettato e prodotto sia per il lineare che per il BVOD
Spagna
CC: Obbligatorio nelle pubblicità televisive governative e farmaceutiche
































